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Foto swampa · CC BY 2.0 · ritaglio

Falena Nera · Misteri

Il Drago Marforio, una lampada con tre ombrelli

All’angolo di Campo San Salvador un drago liberty stringe tre ombrelli di vetro colorato: è l’insegna rimasta di una bottega veneziana scomparsa.

in serata Osservazione esterna senza biglietto Drago Marforio, angolo di Campo San Salvador · San Marco

Venezia, dopo il tramonto

Fra Rialto e San Marco, Campo San Salvador interrompe per pochi metri il flusso delle Mercerie. Sullo spigolo fra Marzaria San Salvador e Merceria II Aprile non bisogna cercare una statua a terra: il Drago Marforio è fissato in alto alla facciata. Il corpo in ferro si allunga verso la calle e dal becco scende una lampada formata da tre ombrelli di vetro rosso, verde e blu.

La scheda del Catalogo generale dei Beni Culturali registra il manufatto come insegna commerciale in ferro battuto, ferro forgiato e vetro colorato. Il drago fu commissionato dalla Fabbrica ombrelli Bartolomeo Marforio, la bottega che occupava due piani del palazzo e vendeva ombrelli, borse e altri articoli. L’attribuzione all’artigiano e artista del ferro Umberto Bellotto è indicata dal catalogo come possibilità, non come dato certo.

Il negozio non esiste più, mentre l’insegna è rimasta sul palazzo privato. La sequenza migliore parte dal centro del campo: prima si individua il lungo collo contro la facciata, poi ci si avvicina all’angolo per distinguere le piume metalliche, gli occhi, le zampe e i tre piccoli ombrelli. Il dettaglio trasforma un oggetto commerciale in una creatura sospesa sopra uno degli assi pedonali più battuti di Venezia.

Di sera il ferro scuro si confonde facilmente con le murature e la lampada non va data per accesa. Lo zoom del telefono permette di leggere il profilo e i vetri sfruttando l’illuminazione della calle, senza entrare nel portone o fermarsi sulla traiettoria di chi attraversa il campo.

Sul posto

  • Il drago è all’angolo fra Campo San Salvador e Merceria II Aprile, sopra il livello delle insegne ordinarie.
  • L’osservazione è esterna: il palazzo e il portone restano proprietà privata.
  • Dal campo conviene controllare prima la sagoma intera e solo dopo avvicinarsi agli ombrelli di vetro.

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