Foto Wolfgang Moroder · CC BY-SA 3.0 · ritaglio
Il campanile mozzato di Santa Margherita
Attraversare Campo Santa Margherita, trovare il campanile mozzato nel 1808 e distinguere sul basamento il drago dal mostro marino scolpito nella pietra.
Venezia, dopo il tramonto
L’attraversamento di Campo Santa Margherita conduce a una torre che sembra terminare troppo presto. È la base dell’antico campanile: osservata dal centro del campo appare come un volume autonomo; avvicinandosi al basamento emergono un drago e un mostro marino scolpiti nella pietra.
Il Comune di Venezia documenta che il campanile fu mozzato nel 1808 perché giudicato instabile. Non venne quindi abbattuto per intero: la parte inferiore e le due figure restano nel campo.
La stessa fonte ricostruisce le trasformazioni della chiesa, poi usata come manifattura dei tabacchi, deposito di marmi, chiesa evangelica, cinema e infine auditorium universitario. Per questa esperienza basta l’esterno: prima la sagoma troncata, poi le due sculture.
Dal centro del campo si individua il volume; al basamento, il cambio di lato separa visivamente il drago dal mostro marino. Dehors e passaggio possono coprire alcuni angoli; uno zoom aiuta senza trasformare la sosta in una visita all’edificio.