Foto Zairon · CC BY-SA 4.0 · ritaglio
Da piazza Sordello al quadrante di piazza Erbe
Quattro piazze in sequenza, non quattro facciate isolate: da Sordello al Broletto, poi Erbe e Mantegna leggendo archi, torri e proporzioni.
Mantova, dopo il tramonto
L’itinerario parte dal lato meridionale di piazza Sordello, davanti al passaggio verso piazza Broletto. Oltre l’arco, la sosta sotto la torre comunale rivela che il centro monumentale non è una sola piazza, ma una successione di spazi con forme e funzioni diverse. Il Broletto conduce quindi a piazza Erbe, con la Torre dell’Orologio come riferimento.
Sotto il quadrante, oltre all’ora compaiono Sole, Luna e zodiaco, come ricorda la scheda comunale del Museo del Tempo. Una prima osservazione ravvicinata lascia spazio a una seconda dal centro della piazza, dove torre, Palazzo della Ragione e Rotonda di San Lorenzo entrano nella stessa inquadratura. Torre e Rotonda hanno orari propri e i loro interni restano fuori dal percorso serale.
Il circuito termina in piazza Mantegna, sul fianco della basilica di Sant’Andrea. Richiede 35–45 minuti senza ingressi e segue il tratto centrale del Percorso del Principe, l’asse urbano che dal Palazzo Ducale passa per Sant’Andrea e prosegue verso Palazzo Te. La sera consente di leggere la sequenza urbana senza dipendere dall’apertura dei musei; affollamento e illuminazione variano secondo giornata ed eventi.
Informazioni pratiche
- Una sosta a ogni cambio di piazza rende leggibile la sequenza, più importante della distanza.
- Eventi e plateatici possono restringere le visuali; le aree transennate restano escluse.
- La salita alla Torre dell’Orologio richiede una visita separata negli orari ufficiali.