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Foto Francesco Bonistalli · Unsplash License · ritaglio

Lombardia · dopo il tramonto

Mantova di notte

Piazze comunicanti, una gabbia sospesa e il profilo sull’acqua raccontano la città dei Gonzaga senza entrare nei palazzi.

Mantova, dopo il tramonto

Piazza Sordello riunisce il fronte di Palazzo Ducale, il duomo e i palazzi delle famiglie che precedettero o affiancarono i Gonzaga. Prima di attraversare la Volta San Pietro, una deviazione in via Cavour permette di osservare la Torre della Gabbia: il nome deriva dalla struttura di ferro collocata sulla facciata nel Cinquecento come carcere esposto alla città. Tornati in piazza, la volta introduce a piazza Broletto, dove Palazzo del Podestà e Arengario raccontano la fase comunale precedente alla corte.

Pochi passi conducono in piazza delle Erbe, con Palazzo della Ragione, Torre dell’Orologio, Rotonda di San Lorenzo e il fianco di Sant’Andrea. Da qui si può rientrare verso piazza Sordello e scendere al Lungolago Gonzaga, chiudendo la serata con il profilo del Castello di San Giorgio sull’acqua. Palazzo Ducale, torri e chiese seguono orari propri; Festivaletteratura e navigazione appartengono a calendari datati. L’itinerario esterno resta completo perché lega in ordine la città comunale, quella gonzaghesca e il sistema dei laghi.

Calendario verificato

Prossime date a Mantova

Appuntamenti già annunciati dalle fonti ufficiali. Restano qui fino al giorno previsto; quella sera passano automaticamente tra le luci accese.

Momenti della serata

Le luci di Mantova.

Dal primo chiarore alle ore piccole: scegli un momento e apri la scheda per costruire la tua serata.

In piena sera

4 luci

  1. 01
    Falena Rossa · Romanticismo
    Il profilo di Mantova dal Lago di Mezzo

    Dal fossato del castello al Lungolago Gonzaga: un’andata e ritorno sul Lago di Mezzo per vedere la città passare dal controluce alle luci serali.

    Passeggiata nello spazio pubblico · Lago di Mezzo

  2. 02
    Falena Rossa · Romanticismo
    Da piazza Sordello al quadrante di piazza Erbe

    Quattro piazze in sequenza, non quattro facciate isolate: da Sordello al Broletto, poi Erbe e Mantegna leggendo archi, torri e proporzioni.

    Passeggiata esterna nello spazio pubblico · Centro storico

  3. 03
    Falena Nera · Misteri
    La gabbia sospesa sopra via Cavour

    Sulla facciata della Torre degli Acerbi resta una gabbia di ferro: dal 1576 esponeva i condannati sopra via Cavour, in piena vista della città.

    Osservazione esterna senza biglietto · Centro storico

  4. 04
    Falena Nera · Misteri
    Le tracce del ghetto da via Bertani alla sinagoga

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    Percorso esterno; sinagoga soltanto con visita concordata · Centro storico

Domande frequenti

Mantova, di sera

Qual è un itinerario serale nel centro di Mantova? +

Da piazza Sordello si cerca la Torre della Gabbia sul lato di via Cavour, poi la Volta San Pietro conduce a piazza Broletto e piazza delle Erbe. Il Percorso del Principe conferma questa sequenza urbana.

Perché si chiama Torre della Gabbia? +

Nel 1576 Guglielmo Gonzaga fece applicare alla torre una gabbia di ferro usata per esporre i condannati. La Direzione generale Archeologia, belle arti e paesaggio documenta storia, proprietà comunale e posizione in via Cavour.

Il lungolago è vicino alle piazze storiche? +

Sì. Dal lato del Castello di San Giorgio si scende in pochi minuti al Lungolago Gonzaga, che costeggia il Lago Inferiore fino a piazza Arche. Musei, navigazione e trasporti seguono però orari separati.

La costellazione

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