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Dal Monumento ai Caduti alle grotte del Passetto
La discesa conduce dal Monumento ai Caduti alla spiaggia del Passetto; il percorso costeggia le grotte colorate e risale prima che termini il servizio stagionale.
Ancona, dopo il tramonto
Il percorso parte dal Monumento ai Caduti quando resta ancora luce sufficiente per affrontare i gradini. Un giro intorno al colonnato precede la discesa: la forma ad aquila per cui il complesso è noto si percepisce soprattutto dalla costa, mentre dall’alto emergono l’asse delle due rampe e il mare incorniciato fra esse. La scheda comunale attribuisce il progetto a Guido Cirilli e data l’inaugurazione al 1932.
La discesa conduce lungo la scalinata fino alla spiaggia di sassi. In fondo il percorso continua per un breve tratto parallelo alla costa, fino alle porte colorate delle grotte del Passetto. Ancona Tourism ne conta oltre cinquecento lungo il litorale e le descrive come ricoveri per le imbarcazioni scavati fra Ottocento e Novecento. Sono spazi in uso, visibili soltanto dall’esterno senza occupare gli accessi.
La prima serata estiva è il momento più interessante perché alcune grotte vengono frequentate dai proprietari e il fronte costiero acquista punti di luce. L’orientamento della costa e l’illuminazione variano lungo il percorso. Dopo venti o trenta minuti sulla spiaggia, il rientro segue la stessa scalinata; l’intero itinerario richiede circa un’ora, oltre alle soste.
L’alternativa ai gradini è l’ascensore del Passetto, ma il servizio di Conerobus è stagionale e ha tariffa e orari propri. La disponibilità va controllata prima della discesa.
Sul posto
- Gradini e spiaggia di ciottoli richiedono scarpe stabili.
- Le grotte restano chiuse alla visita e le persone non vanno fotografate da vicino senza consenso.
- Se l’ascensore non è in servizio, la risalita completa a piedi deve concludersi prima del buio.