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Foto Claudio.stanco · CC BY-SA 3.0 · ritaglio

Falena Nera · Misteri

Contare i tredici mascheroni della Fontana del Calamo

Tredici mascheroni, quattordici volute e un volto diverso dagli altri: ad Ancona la Fontana del Calamo diventa una piccola indagine serale nella pietra.

in serata Spazio pubblico; la cisterna sotterranea apre soltanto per visite o eventi Fontana del Calamo, corso Mazzini all’altezza di piazza Roma · Centro storico

Ancona, dopo il tramonto

La Fontana del Calamo si legge da un’estremità all’altra, seguendo la lunga parete di pietra bianca anziché fermandosi davanti alla prima vasca. Le quattordici volute incorniciano tredici mascheroni alternati di fauni e satiri: il volto centrale è in pietra, gli altri sono in bronzo. Individuare quello diverso e poi contare la sequenza trasforma un passaggio su corso Mazzini in un’osservazione precisa.

La scheda del Comune di Ancona lega il nome della fonte a kalamos, «canna», e all’antico ambiente palustre. Documenta serbatoi già nel 1426, l’uso concesso all’Arte della Lana nel 1438 e la sistemazione nelle forme attuali affidata a Pellegrino Tibaldi dopo che parte del materiale era stata impiegata, nel 1503, per il Palazzo del Governo.

Sopra i mascheroni corre un secondo livello da decifrare: cerchi a rilievo, stelle, festoni, tre stemmi civici con il cavaliere e coppie di delfini. Più in basso rimane la zona destinata un tempo all’abbeveramento degli animali, con un altro mascherone e una pavimentazione di basoli ritenuta probabilmente romana. Una tradizione anconetana associa il ritorno in città a chi beve alla fonte: è il piccolo rito popolare legato a questo luogo.

Dopo il tramonto la facciata, il fregio e le vasche si osservano da corso Mazzini. Dietro il muro si nasconde la grande cisterna; il Comune ne apre il passaggio, alla destra della fontana, soltanto durante visite ed eventi annunciati.

Sul posto

  • La fontana si trova su corso Mazzini, all’altezza di piazza Roma.
  • Il mascherone centrale è in pietra; gli altri dodici sono in bronzo.
  • Il passaggio per la cisterna non fa parte della visita esterna e apre solo in occasioni annunciate.

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