Foto Wolfgang Moroder · CC BY-SA 3.0 · ritaglio
Le Zattere a piedi, da San Basilio alla Dogana
Da San Basilio a Punta della Dogana nell’ultima luce: Gesuati, nove Magazzini del Sale e arrivo fra Canale della Giudecca e Canal Grande.
Venezia, dopo il tramonto
La partenza è il pontile di San Basilio, 30–45 minuti prima del tramonto. La fondamenta procede con l’acqua sempre a destra per poco più di due chilometri; l’andata è lineare e non richiede deviazioni nei campi interni.
Il primo riferimento è la chiesa dei Gesuati. Seguono i Magazzini del Sale, nove grandi corpi affacciati sulla fondamenta; la Fondazione Emilio e Annabianca Vedova documenta il complesso e il proprio Magazzino. Il cammino resta sulla fondamenta e osserva i magazzini dall’esterno, indipendentemente dalle aperture delle mostre.
Dopo i Saloni il percorso raggiunge la Basilica della Salute e gira attorno a Punta della Dogana. Qui Canale della Giudecca e Canal Grande si incontrano davanti al bacino di San Marco: dal primo lato compaiono la Giudecca e San Giorgio Maggiore, dal secondo il Molo di San Marco. L’itinerario ufficiale di Dorsoduro usa lo stesso tratto Zattere–Dogana come tappa conclusiva.
Senza soste servono 60–75 minuti; con una pausa ai Saloni e una alla Dogana, la stima sale a circa un’ora e mezza. Partendo 30–45 minuti prima del tramonto, Gesuati e Saloni cadono nell’ultima luce e l’arrivo alla Dogana avviene dopo, proprio nel punto in cui cambiano canale e direzione dello sguardo. Il rientro può ripercorrere la fondamenta oppure usare gli approdi di Salute e Zattere, solo dopo verifica del servizio.
Verifiche per il percorso
- Vento, pioggia e previsione di marea vanno controllati prima di percorrere un tratto tanto esposto.
- L’ultima luce accompagna il tratto San Basilio–Saloni; l’arrivo alla Dogana avviene dopo il tramonto.
- Se il rientro dipende dal vaporetto, linea, approdo e ultima corsa vanno verificati prima di lasciare San Basilio.