Foto Palgri · CC BY-SA 4.0 · ritaglio
La Tribuna di Palazzo Grimani, di sera
Sculture antiche nella Tribuna, sale cinquecentesche e i ritratti di Amoako Boafo: Palazzo Grimani apre fino alle 22 in due serate d'autunno.
Venezia, dopo il tramonto
Una stanza costruita per accogliere una collezione di sculture, con statue disposte nelle nicchie e sopra le porte: la Tribuna di Palazzo Grimani è il punto in cui il palazzo e le antichità diventano un unico spazio. Al piano nobile si riconosce il progetto di Giovanni Grimani, collezionista e patriarca di Aquileia; le sale decorate con soggetti mitologici e naturalistici danno alla visita una seconda direzione, fra pareti, soffitti e opere.
Le aperture di venerdì 16 ottobre e 20 novembre 2026 sono dalle 19:00 alle 22:00, con ultimo ingresso alle 21:00. Il cortile cinquecentesco precede le sale del museo: la presentazione del palazzo permette di orientare il percorso fra Tribuna, collezione antica e ambienti del piano nobile.
Al secondo piano è in corso la personale di Amoako Boafo. Nei suoi ritratti, dedicati a persone nere e alla diaspora africana, il pigmento lavorato con le dita caratterizza la resa della pelle. Le opere dialogano con gli ambienti veneziani: accanto alla scultura antica, la mostra porta nel palazzo un modo contemporaneo di rappresentare la figura umana.
L’ingresso individuale per queste serate non richiede prenotazione. Gli abbonati annuali entrano gratuitamente; gli altri visitatori seguono il listino ordinario: 14 € intero, 2 € per i 18–25 anni aventi diritto, con le gratuità previste, fra cui i minori di 18 anni. I gruppi devono invece prenotare secondo le indicazioni del museo.
Il palazzo è in ruga Giuffa, Castello 4858, vicino a Santa Maria Formosa. Rialto e San Zaccaria sono le fermate del vaporetto indicate dal museo; il tratto finale attraversa calli e campi, distinto dagli spostamenti sul Canal Grande.
Fotografia d’archivio: la Tribuna con le sculture il 15 aprile 2019, Palgri.