Foto Stefano Merli · CC BY-SA 2.0 · ritaglio
I volti irochesi di Palazzo Carignano
Percorrere la facciata curva di Palazzo Carignano e confrontare i mascheroni in cotto ispirati ai capi irochesi del Canada, disposti attorno alle finestre.
Torino, dopo il tramonto
La facciata curva di Palazzo Carignano non è decorata soltanto da volute e mattoni. Attorno alle finestre compaiono volti con copricapi, disposti lungo tutto il prospetto: la tappa consiste nel seguirli dal primo all’ultimo arco senza perdere la forma complessiva del palazzo.
MuseoTorino identifica i mascheroni come capi delle popolazioni irochesi del Canada. Guarino Guarini progettò il palazzo nel 1679 per Emanuele Filiberto di Savoia-Carignano e incorporò le figure direttamente nella superficie di cotto.
Le fonti non attribuiscono un nome a ciascun volto e non dimostrano che siano tutti diversi: il confronto riguarda copricapi, profili e posizione attorno alle finestre, non identità inventate. Il percorso parte da un’estremità della facciata, segue la curva e riserva lo zoom alle cornici più alte.
Piazza Carignano è uno spazio pubblico; la tappa non dipende dall’apertura del museo. L’illuminazione urbana può lasciare alcune figure in ombra, quindi il risultato varia con il punto di osservazione e non richiede luci puntate sul palazzo.