Foto Giusy Iaria · Unsplash License · ritaglio
Il piercing barocco di via Palazzo di Città
Un anello d’acciaio attraversa lo spigolo del palazzo e lascia due colature colorate sui prospetti.
Torino, dopo il tramonto
All’angolo di via Palazzo di Città 19, un grande anello d’acciaio attraversa lo spigolo di un edificio barocco. Da un lato scende una colatura rossa, dall’altro una blu. L’intervento si riconosce pienamente soltanto considerando entrambi i prospetti: il gioiello urbano appartiene al punto di contatto fra le due facciate.
L’opera si intitola Baci Urbani / Piercing. MuseoTorino la attribuisce a Corrado Levi con il gruppo Cliostraat e la data al 1996, quando fu creata per la Biennale Giovani di Torino. Anello e colature sono quindi parti intenzionali di un progetto artistico per questo spigolo, non segni di un danno o interventi spontanei.
L’installazione è visibile gratuitamente dalla strada anche nelle ore serali. La luce urbana rende evidente il metallo e può modificare la percezione dei colori. Il confronto fra i due lati avviene usando marciapiedi e attraversamenti, senza soste in carreggiata o contatto con la facciata. L’edificio conserva accessi e funzioni proprie, che non fanno parte della visita all’opera esterna.