Foto ElisaSit · CC BY-SA 4.0 · ritaglio
Il mascherone sopra la falsa porta
Sul Mastio della Cittadella, un volto grottesco sovrasta un varco monumentale concepito per ingannare gli assedianti.
Torino, dopo il tramonto
Sul Mastio della Cittadella, in via Cernaia, un mascherone di pietra domina il grande portale. La smorfia non è una semplice decorazione: il varco sottostante era una falsa porta, costruita per ingannare chi attaccava la fortezza. Volto e apertura si comprendono insieme osservando l’intera facciata dall’area pubblica.
La scheda di MuseoTorino ricorda che la cittadella pentagonale fu progettata da Francesco Paciotto nel 1564 e completata entro il 1570. Dopo la demolizione autorizzata nel 1856, la porta monumentale rimase l’unico elemento fuori terra. La ricognizione cittadina dei mascheroni grotteschi esplicita la funzione beffarda del volto sopra l’accesso fittizio.
L’esterno si osserva gratuitamente anche la sera. Il portale non va interpretato come un ingresso pubblico agli spazi sotterranei o al museo, che seguono condizioni proprie. La luce mette in evidenza la smorfia e il profilo del mastio; una posizione arretrata sul marciapiede evita di sostare davanti agli accessi o lungo la viabilità di via Cernaia.