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Foto Simon.zfn · CC BY 3.0 · ritaglio

Piccola Falena · Famiglie

La Torciata di San Giuseppe e il falò nel borgo di tufo

Il 19 marzo Pitigliano saluta l’inverno con torce e falò: una tradizione collettiva che attraversa il borgo e rinnova ogni anno il programma.

Pitigliano, dopo il tramonto

A Pitigliano la festa di San Giuseppe prende la forma della Torciata, un rito collettivo costruito attorno al fuoco. I torciatori attraversano il borgo con le torce e la serata culmina nel grande falò. Scale, vicoli e piazze del centro di tufo determinano il movimento del corteo e i punti dai quali il pubblico assiste, legando il rito alla forma stessa del paese.

L’edizione 2026 si è svolta il 19 marzo, dalle 18:00 alle 23:30, con partecipazione gratuita. Il programma comunale indicava il falò come momento principale. Spettacoli, rievocazioni e fantoccio di paglia potevano accompagnare il rito, ma percorso, numero dei torciatori e costruzione del fantoccio appartenevano a quella specifica edizione.

La Torciata è legata annualmente a San Giuseppe, ma l’edizione 2026 è conclusa e il calendario successivo non è ancora pubblicato. Data operativa, punto di partenza, ora dell’accensione e iniziative collaterali torneranno con il nuovo programma. Il riferimento alle 18:00–23:30 resta quindi storico e non descrive automaticamente la prossima festa.

Sul posto

  • Nel 2026 la finestra ufficiale era 18:00–23:30 e l’accesso gratuito.
  • Corteo e falò erano momenti distinti della stessa serata.
  • Percorso, fantoccio e spettacoli possono cambiare a ogni edizione.

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