Foto sailko · CC BY-SA 3.0 · ritaglio
L’orso sul monumento del 1490
Un orso, uno scudo e rilievi guerreschi riuniscono sul pilastro di travertino il potere degli Orsini e l’identità di Pitigliano.
Pitigliano, dopo il tramonto
In Piazza Gregorio VII, il Monumento alla Progenie Ursinea si presenta come un pilastro di travertino datato 1490. Sulla sommità un orso regge lo scudo di Niccolò III Orsini; negli specchi inferiori compaiono un vaso, motivi decorativi, armi e bassorilievi. Il giro del monumento separa elementi distribuiti su facce diverse e rende leggibile il rapporto fra figura araldica e iscrizione.
La presentazione ufficiale dei monumenti di Pitigliano identifica orso, vaso, stemma e motivi guerreschi. Nella composizione appaiono inoltre, per la prima volta, le insegne della comunità di Pitigliano: il blocco celebra quindi sia la famiglia dominante sia l’identità civica. La scheda del Comune conferma materiale, data e significato celebrativo dell’iscrizione.
Di sera la luce radente distingue i rilievi dalla massa del travertino, mentre scudo e orso si leggono meglio da qualche passo di distanza. Il testo latino può risultare consunto e non richiede una trascrizione improvvisata per comprendere il monumento. La piazza offre accesso gratuito; il basamento resta parte dell’opera e non una superficie su cui salire.