Foto Gianni Careddu · CC BY-SA 4.0 · ritaglio
La testa nera e la mazza di Grandonio
Cerca a sinistra del balcone comunale la testa di marmo nero e la mazza ferrata: due trofei custodiscono la leggenda del capitano Grandonio.
Pistoia, dopo il tramonto
A sinistra del balcone centrale del Palazzo Comunale di Pistoia, una testa in marmo nero e una mazza sono fissate alla facciata. Le dimensioni contenute e la posizione elevata possono farle passare inosservate nel vasto spazio di Piazza del Duomo; uno zoom consente di distinguere i due oggetti senza avvicinarsi al prospetto.
I Musei Civici di Pistoia descrivono testa e mazza e le presentano come simboli dell’autonomia comunale. La tradizione le collega alle imprese di Grandonio dei Ghislieri, capitano pistoiese attivo nelle Baleari nel XII secolo; la stessa fonte adotta però una formulazione prudente. L’esposizione pubblica come trofei della memoria civica è documentata, mentre provenienza e possesso personale restano incerti.
La facciata è visibile gratuitamente anche la sera e non dipende dall’apertura del museo. L’illuminazione della piazza rende riconoscibile soprattutto la testa scura rispetto alla pietra; la mazza richiede maggiore attenzione. L’osservazione rimane nel settore pedonale, senza appoggiarsi all’edificio o ostacolare gli ingressi.