Foto Giacomo Alessandroni · CC BY-SA 4.0 · ritaglio
Il Liberty marino di Villino Ruggeri
Alghe, conchiglie, fiori e aragoste legano la decorazione del Villino Ruggeri al paesaggio dell’Adriatico.
Pesaro, dopo il tramonto
Sul lungomare di Pesaro, Villino Ruggeri affaccia su Piazzale della Libertà con una decorazione che avvolge l’edificio. Alghe, conchiglie, fiori e aragoste passano dalle superfici alle aperture e fanno apparire il prospetto come un organismo marino. La casa è privata: la visita consiste nell’osservazione esterna dal piazzale pubblico, senza accedere al giardino.
Il Comune di Pesaro data la costruzione fra il 1902 e il 1907. L’industriale farmaceutico e ceramista Oreste Ruggeri commissionò il progetto, diretto da Giuseppe Brega. Il linguaggio Liberty non riguardava soltanto il prospetto: comprendeva infissi, arredi, maniglie, tessuti e stoviglie. Guerre e trasformazioni hanno cancellato parte del giardino e degli apparati, mentre l’esterno conserva la continuità ornamentale più immediatamente visibile.
L’illuminazione serale del piazzale rende leggibili soprattutto i rilievi più sporgenti. Una distanza variabile aiuta a passare dai motivi minuti alla forma complessiva della casa, ma le identificazioni dipendono da ciò che la luce mostra davvero. Il margine pubblico offre una visuale sufficiente senza oltrepassare recinzioni o puntare luci verso gli ambienti privati.