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Foto Viaggiamocela · CC BY-SA 4.0 · ritaglio

Falena Nera · Misteri

L’Adriatico nel fossato di Rocca Costanza

Nel 1500 l’acqua marina raggiunse il fossato della rocca, trasformando la fortezza di Pesaro in un’isola difensiva.

in serata Perimetro esterno senza biglietto Rocca Costanza, Piazzale Giacomo Matteotti · Centro

Pesaro, dopo il tramonto

Rocca Costanza è un quadrilatero chiuso da quattro torri cilindriche, separato dalla città dal fossato. Il perimetro pubblico di Piazzale Matteotti permette di confrontare cortine, torri e profondità del vuoto difensivo anche quando gli interni non sono aperti. Nel 1500 quel fossato non era asciutto: l’acqua dell’Adriatico vi fu condotta per isolare la fortezza.

La storia pubblicata dal Comune di Pesaro data la costruzione fra il 1474 e il 1483. Il 28 ottobre 1500 Cesare Borgia occupò la città e fece confluire nel fossato l’acqua marina. La stessa fonte aggiunge con prudenza che il consiglio potrebbe essere venuto da Leonardo da Vinci, allora suo ingegnere militare. Il canale è quindi un fatto documentato; l’intervento personale di Leonardo rimane un’ipotesi.

Due lati consecutivi bastano a rendere leggibili la regolarità dell’impianto e la funzione del fossato. Pendenze e margini suggeriscono il collegamento storico verso il mare, oggi privo d’acqua. Il giro serale resta sui tracciati esterni aperti e termina prima di scarpate, aree di lavoro e accessi chiusi; gli interni seguono programmi propri.

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