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Foto Stendhal55 · CC BY-SA 4.0 · ritaglio

Falena Nera · Misteri

Il sussurro lungo il muro dei Due Draghi

Alle estremità del muro semicircolare di corso Calatafimi, due voci possono verificare un effetto acustico descritto dal Comune di Palermo.

in serata Spazio pubblico, senza biglietto Fontana dei Due Draghi, corso Calatafimi 86 · Calatafimi

Palermo, dopo il tramonto

Di fronte all’Albergo delle Povere, al numero 86 di corso Calatafimi, due draghi marmorei occupano i lati opposti di una fontana. Intorno alla vasca corre un muro semicircolare: la sua geometria consente a due persone poste alle estremità della curva di parlare a bassa voce e percepire le parole meglio di chi si trova nello spazio intermedio. L’esperimento avviene dall’esterno, senza superare la cancellata.

Il fenomeno, l’indirizzo e la disposizione della prova sono descritti dal Comune di Palermo. La stessa fonte data la fontana al 1630, attribuendo il progetto all’architetto Mariano Smiriglio e la realizzazione allo scultore Nunzio La Mattina. L’opera sorgeva lungo la strada allora chiamata Mezzomonreale, collegamento fra Palermo e Monreale; vasca, animali affrontati e cancellata in ferro formano il complesso restaurato nel 2016.

Traffico, vento e conversazioni possono coprire l’effetto, soprattutto nelle ore rumorose. Una frase breve pronunciata senza alzare la voce è il test più semplice, purché le due posizioni coincidano davvero con i capi del muro. La fontana resta accessibile dallo spazio pubblico anche dopo il tramonto. I percorsi pedonali esterni alla cancellata evitano sia la carreggiata sia la tentazione di avvicinarsi alla vasca per compensare un risultato acustico debole.

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