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Foto Tournasol7 · CC BY-SA 4.0 · ritaglio

Falena Nera · Misteri

Le ventiquattro torri e il fossato scomparso

Quasi due chilometri di mura alternano trachite e laterizio: lungo il vallo si contano ventiquattro torri e le tracce del fossato medievale.

in serata Percorso esterno senza biglietto ↗ Mura carraresi, Circonvallazione Esterna Ovest · Vallo occidentale

Montagnana, dopo il tramonto

Dalla Rocca degli Alberi, il percorso pubblico lungo la Circonvallazione Esterna Ovest segue una parte della cinta lunga quasi due chilometri. Sul perimetro si alternano ventiquattro torri; nel tratto occidentale il basamento in grossi blocchi di trachite euganea si distingue dalle parti superiori in laterizio.

L’ampliamento delle mura iniziò nel 1337 e si concluse nel 1360-1362. Le torri avevano più piani lignei e alcune sostenevano in sommità una macchina da guerra. Sul lato interno, grandi arcate in cotto reggevano il cammino di ronda e ricavavano spazi per le derrate. Il Comune di Montagnana descrive così una difesa che funzionava anche come infrastruttura di deposito.

Davanti alla cinta correva un fossato alimentato dal Fiumicello, canale artificiale derivato nel 1277 dal Frassine. Fra l’acqua e le fondazioni rimaneva il mottón, il terrapieno ancora riconoscibile alla base. Al crepuscolo, dislivello del fossato, fascia scura della trachite e torri in laterizio compongono la sezione del sistema difensivo. Il percorso accessibile è quello esterno; cammino di ronda e zone erbose del vallo non ne fanno parte.

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