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Foto Tournasol7 · CC BY-SA 4.0 · ritaglio

Veneto · dopo il tramonto

Montagnana di notte

Due chilometri di mura, ventiquattro torri e due fortezze raccontano una città costruita per resistere.

Montagnana, dopo il tramonto

L’itinerario serale segue l’asse della città murata. Da Piazza Trieste si osservano Castel San Zeno e il Mastio di Ezzelino, alto 38 metri; via Carrarese conduce poi a Piazza Vittorio Emanuele II, dove il Listón alterna trachite grigia e pietra bianca. Proseguendo verso ovest si arriva alla Rocca degli Alberi, costruita fra il 1360 e il 1362 come conclusione del sistema difensivo carrarese. La passeggiata comunale collega gli stessi capisaldi con pannelli e codici QR.

La cinta accompagna quasi ogni tratto: è lunga quasi due chilometri, alterna trachite e laterizio e conserva ventiquattro torri. Il Comune ricorda il fossato alimentato dal Fiumicello e il mottón, il terrapieno eretto per proteggere le fondamenta dall’acqua. Con luce residua la Piazzola del Giorgione offre la lettura migliore del profilo orientale; dopo il tramonto il percorso rientra verso Castel San Zeno lungo le strade illuminate. La Rocca degli Alberi resta visibile soltanto da fuori finché proseguono i lavori.

Momenti della serata

Le luci di Montagnana.

Dal primo chiarore alle ore piccole: scegli un momento e apri la scheda per costruire la tua serata.

In piena sera

3 luci

  1. 01
    Falena Nera · Misteri
    Il punto da cui Giorgione disegnò il castello

    Da una piazzola fuori le mura si ritrova l’inquadratura attribuita a Giorgione: Castel San Zeno conserva quasi lo stesso profilo del Cinquecento.

    Punto panoramico senza biglietto ↗ · Angolo nord-est delle mura

  2. 02
    Falena Nera · Misteri
    La porta costruita come una sequenza di trappole

    Fossato, controfossato, ponti levatoi e saracinesche trasformavano la Rocca degli Alberi in una lunga macchina per rallentare ogni ingresso.

    Osservazione esterna senza biglietto ↗ · Ingresso occidentale del borgo

  3. 03
    Falena Nera · Misteri
    Le ventiquattro torri e il fossato scomparso

    Quasi due chilometri di mura alternano trachite e laterizio: lungo il vallo si contano ventiquattro torri e le tracce del fossato medievale.

    Percorso esterno senza biglietto ↗ · Vallo occidentale

Domande frequenti

Montagnana, di sera

Qual è il percorso serale più completo a Montagnana? +

Si comincia presso Piazza Trieste e Castel San Zeno, si attraversa via Carrarese e Piazza Vittorio Emanuele II, quindi si raggiunge la Rocca degli Alberi sul lato occidentale. Prima che scompaia la luce residua si può aggiungere la Piazzola del Giorgione, fuori dall’angolo nord-est delle mura.

Si può salire sulle mura o sul Mastio di Ezzelino la sera? +

Il percorso serale resta negli spazi pubblici esterni. Museo e Mastio seguono gli orari comunali: in estate chiudono alle 19:00, in inverno alle 18:00. La cinta si osserva dalla circonvallazione e dal vallo, senza salire sul cammino di ronda.

La Rocca degli Alberi è aperta al pubblico? +

No. Il Comune di Montagnana la indica chiusa per lavori in vista della riapertura come museo. Torre, androne e sistema dei ponti levatoi si leggono comunque dall’esterno, fra via Matteotti e la circonvallazione.

La costellazione

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