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Foto Zairon · CC BY-SA 4.0 · ritaglio

Falena Rossa · Romanticismo

Dalle Colonne di San Lorenzo al vicolo dei Lavandai

Dalle colonne romane il percorso passa dietro San Lorenzo e raggiunge Darsena e vicolo dei Lavandai: due chilometri nella Milano d’acqua.

in serata Colonne di San Lorenzo, Sant’Eustorgio, Darsena e Naviglio Grande · Ticinese e Navigli

Milano, dopo il tramonto

Il percorso comincia davanti alle Colonne di San Lorenzo. Il giro del colonnato precede corso di Porta Ticinese: sono sedici elementi romani provenienti da un edificio del II secolo e reimpiegati davanti alla basilica paleocristiana, come documenta Lombardia Beni Culturali. Il retro della basilica, verso piazza Vetra, riporta quindi sull’asse di corso di Porta Ticinese.

Il cammino prosegue fino a Sant’Eustorgio e alla Darsena. Qui il tema cambia dalla pietra romana all’acqua che ha costruito la città. La Veneranda Fabbrica del Duomo ricostruisce il tragitto del marmo di Candoglia lungo Toce, Lago Maggiore, Ticino e Naviglio Grande fino alla darsena di Sant’Eustorgio; un sistema di chiuse consentiva poi ai carichi di raggiungere il Laghetto vicino al cantiere del Duomo.

Dalla Darsena l’Alzaia Naviglio Grande conduce al vicolo dei Lavandai. Nel breve passaggio laterale compaiono le pietre inclinate dell’antico lavatoio; sulla sponda, il confronto continua con cortili e ballatoi delle case di ringhiera. Il percorso termina qui e resta autonomo da aperitivi o locali.

Informazioni pratiche

  • Il percorso richiede 75–90 minuti per circa due chilometri, senza contare soste nei locali.
  • La partenza precede il buio completo; l’arrivo al Naviglio coincide con la prima illuminazione delle sponde.
  • Nei tratti affollati il cammino resta sul lato pedonale, lontano dal bordo della Darsena.

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