Foto Magda Ehlers · Pexels License · ritaglio
Dal Sasso Barisano al Caveoso lungo la Gravina
Un attraversamento vero dei due Sassi: si scende nel Barisano, si costeggia la Gravina e si risale dal Caveoso, iniziando prima del buio pieno.
Matera, dopo il tramonto
La partenza è alla Villa Comunale, circa 45 minuti prima del tramonto, con discesa per via Pentasuglia. La traccia pubblicata dal Comune di Matera conduce in via D’Addozio, nel Sasso Barisano, fino al sagrato di Sant’Agostino. Da qui si distinguono tre livelli: Civita e Cattedrale davanti, altopiano della Murgia di fronte, Gravina in basso. Riconoscerli prima del buio rende leggibile il resto del percorso.
Il cammino continua in via D’Addozio e lungo via Madonna delle Virtù, sulle strade principali. Le scale laterali allungano un tratto già impegnativo e spesso irregolare. In piazza San Pietro Caveoso si osserva il rapporto fra chiesa, sperone dell’Idris e vuoto della gravina; via Bruno Buozzi avvia quindi la risalita verso il Piano.
La conclusione è in piazza Pascoli o su via Ridola, secondo il rientro previsto. L’intero attraversamento richiede 90–120 minuti e comporta dislivello. Nello stesso cammino la sera cambia il rapporto fra roccia, case abitate e Murgia; chiese, case-grotta e terrazze seguono accessi separati.
La storia dello sgombero e del recupero, sintetizzata dalla scheda UNESCO, dà contesto a una struttura soprattutto fisica: partenza alta, discesa nel Barisano, traverso lungo la Gravina e risalita dal Caveoso.
Informazioni pratiche
- Scarpe con buona aderenza e una luce personale servono su gradini e fondo irregolare.
- Pioggia intensa o difficoltà nelle salite prolungate rendono inadatto il percorso.
- Gli eventuali interni richiedono una programmazione separata; l’itinerario resta negli spazi pubblici.