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Foto Marco Grosso · Unsplash License · ritaglio

Falena Rossa · Romanticismo Matera · veduta notturna

Il Piano da piazza Pascoli a piazza Vittorio Veneto

Un percorso alto e meno ripido dei Sassi: da piazza Pascoli a Ridola, Purgatorio, San Francesco, piazza Sedile e belvedere Guerricchio.

in serata Passeggiata esterna nello spazio pubblico Piazza Pascoli, via Ridola, piazza Sedile e piazza Vittorio Veneto · Piano

Matera, dopo il tramonto

Il percorso parte dal belvedere di piazza Pascoli con un residuo di luce. Dopo la vista alta sul Sasso Caveoso, via Domenico Ridola mantiene il cammino sul Piano e riduce scale e forti pendenze rispetto ai rioni bassi. La durata è di 45–60 minuti senza ingressi.

La prima tappa è la Chiesa del Purgatorio. Dal portale emergono i teschi di prelati, regnanti e popolani descritti dalla scheda dell’Arcidiocesi; dal centro della strada torna leggibile l’intera facciata. Piazza San Francesco e piazza del Sedile conducono quindi lungo l’asse di piazza Vittorio Veneto.

Il belvedere Luigi Guerricchio, affacciato sul Sasso Barisano, chiude la passeggiata. Il confronto fra la prima vista sul Caveoso e quella finale sul Barisano mostra il Piano come dorsale che separa e collega i due sistemi, secondo la lettura proposta dalla scheda UNESCO. Dopo il tramonto i punti alti conservano volumi e profondità senza imporre la discesa sui tratti più ripidi; le chiese seguono invece orari propri.

Il cammino attraversa così il Piano da un affaccio all’altro: Caveoso all’inizio, facciate di via Ridola al centro e Barisano alla fine. È il confronto fra le due viste a dare unità alle tappe.

Informazioni pratiche

  • Il Purgatorio è una tappa esterna; messe, mostre e aperture seguono il calendario ecclesiastico.
  • Plateatici e manifestazioni possono restringere piazze e belvederi.
  • La discesa nei Sassi appartiene all’itinerario dedicato; le rampe secondarie restano escluse al buio.

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