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Foto Manuelarosi · CC BY-SA 4.0 · ritaglio

Falena Nera · Misteri

Due cortili dentro l’ex carcere delle Murate

Due cortili e un passaggio coperto attraversano l’ex carcere delle Murate: trenta minuti fra piazza Madonna della Neve, archi e memoria urbana.

in serata Percorso gratuito negli spazi pubblici del complesso ↗ Piazza Madonna della Neve e piazza delle Murate · Santa Croce

Firenze, dopo il tramonto

Dal monastero al cortile dell’ora d’aria

L’ingresso da via Ghibellina porta in piazza Madonna della Neve. Il Comune di Firenze ricostruisce le tre vite del complesso: monastero di clausura dal Quattrocento, carcere cittadino dal 1883 al 1985 e infine nuovo brano di città. Nel primo cortile restano il fronte dell’antica chiesa e la geometria dello spazio usato per l’ora d’aria.

Il percorso passa sotto l’arco coperto che collega i corpi dell’ex carcere e raggiunge piazza delle Murate. Il contrasto fra murature conservate, ballatoi, nuove abitazioni e aperture contemporanee rende leggibile il riuso senza entrare negli spazi espositivi. L’uscita verso via dell’Agnolo completa un attraversamento lineare di 25–35 minuti.

Cosa resta fuori dal percorso

Le due piazze e i passaggi pedonali costituiscono l’esperienza. Mostre, incontri del Murate Art District e attività del Caffè Letterario seguono calendari e orari autonomi: possono aggiungere una seconda parte alla serata, ma non sono necessari per compiere il giro. La scheda turistica di piazza Madonna della Neve identifica il cortile e il suo accesso nel complesso recuperato.

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