Foto Francesco Bini · CC BY-SA 4.0 · ritaglio
Le api impossibili di Santissima Annunziata
Dietro il cavallo di Ferdinando I, un’ape regina è circondata da decine di api senza file regolari: il rompicapo più minuto della piazza rinascimentale.
Firenze, dopo il tramonto
Piazza Santissima Annunziata si legge prima come architettura. Il loggiato dell’Ospedale degli Innocenti stabilisce ritmo, altezza e proporzioni; la stessa cadenza ritorna nel Loggiato dei Serviti e davanti alla basilica. Al centro, il monumento equestre a Ferdinando I interrompe la simmetria fra le due fontane con mostri marini. Dopo il tramonto, l’illuminazione permanente della piazza e dei loggiati separa colonne, archi e terracotta invetriata.
Il dettaglio da trovare è sul retro del basamento del cavallo: una ape regina circondata da api operaie, disposte in cerchi sfalsati e senza una fila da cui cominciare. La guida ufficiale FeelFlorence attribuisce il monumento a Giambologna, completato da Pietro Tacca, autore anche delle fontane; la guida cittadina segnala esplicitamente il motivo delle api dietro la statua. Il simbolo allude al granduca al centro di una comunità operosa.
La sfida consiste nel contarle senza perdere il punto di partenza. Il Quiz del fiorentino del Comune usa proprio il numero delle api come domanda di conoscenza cittadina. Dopo il tentativo, il giro continua lungo i tre portici e termina davanti ai tondi degli Innocenti. Per statua, conteggio e perimetro servono 35–45 minuti.
Sul posto
- Le api sono sulla parte posteriore del basamento, rivolte verso la basilica.
- Una luce radente aiuta, ma non deve abbagliare passanti o traffico della piazza.
- Basilica e Museo degli Innocenti sono visite separate; l’intero rompicapo è nello spazio pubblico.