Foto Walter Sgadò · CC BY-SA 4.0 · ritaglio
Il putto che si copre in Piazza Duomo
Di fronte alla Fontana del Gigante, un putto che si copre conserva la tradizione delle mogli adultere esposte alla pubblica vergogna.
Carrara, dopo il tramonto
La Fontana del Gigante orienta lo sguardo verso la casa sul lato opposto di Piazza Duomo. In una piccola nicchia della facciata, distinta dai rilievi della cattedrale, un putto nasconde il sesso con le mani. Le dimensioni contenute e la posizione elevata spiegano perché la figura sfugga durante un attraversamento rapido.
La Regione Toscana registra il rilievo e riferisce la leggenda del “pudore offeso”. Secondo la tradizione, proprio in quel punto venivano esposte nude alla pubblica vergogna le mogli adultere. Il gesto scolpito è reale; l’uso punitivo del luogo appartiene invece al racconto tramandato.
Il breve itinerario collega fontana e facciata lungo le normali traiettorie pedonali della piazza. Lo spostamento laterale riduce i riflessi e chiarisce la posa del putto senza entrare nell’edificio. Il crepuscolo conserva una luce utile; in ombra completa resta leggibile soltanto la posizione della nicchia.
Finestre, portone e muro appartengono a un edificio privato. L’osservazione rimane nello spazio pubblico, senza luci dirette verso le abitazioni né contatto con la facciata.