Foto MarkPagl · CC BY-SA 4.0 · ritaglio
Il telefono senza fili del Voltone del Podestà
Due persone agli angoli opposti del Voltone possono parlarsi sottovoce; con il restauro in corso, la prova è da rimandare.
Bologna, dopo il tramonto
Sotto Palazzo del Podestà quattro pilastri disegnano un quadrato coperto da archi. Quando gli angoli sono liberi, due persone possono scegliere due cantoni diagonalmente opposti, rivolgersi verso la muratura e parlare sottovoce: la scheda ufficiale di Bologna Welcome descrive proprio questo “telefono senza fili” e colloca il punto in Piazza Maggiore 1.
Non è necessario gridare né cercare un punto segreto sul pavimento: conta la diagonale fra due angoli opposti. Sopra i quattro sostegni si trovano anche le statue in terracotta dei protettori di Bologna — San Petronio, San Procolo, San Domenico e San Francesco — che permettono di leggere il Voltone come architettura, non soltanto come curiosità acustica.
Il passaggio pedonale non è stato chiuso, ma questa non è ancora una tappa da mettere in itinerario. Il Comune di Bologna ha avviato nel 2026 le lavorazioni interne e prevede lo smontaggio dei ponteggi del Voltone entro la fine del 2026. Finché le fonti non confermano che almeno una coppia di angoli diagonalmente opposti è tornata libera, attraversare il portico non equivale a poter provare l’effetto.
Sul posto, quando gli angoli sono liberi
- Servono due persone, sistemate agli angoli opposti in diagonale e rivolte verso la parete.
- La voce resta bassa e diretta verso la muratura; il centro del Voltone deve rimanere libero per il passaggio.
- Prima della visita, l’avviso sui lavori chiarisce lo stato del cantiere: una data prevista non garantisce che almeno una diagonale sia tornata praticabile.