Foto Lalupa · CC BY-SA 3.0 · ritaglio
L’architrave diventato gradino
La soglia dell’Archivio storico reimpiega l’architrave inciso della scomparsa chiesa di San Nicolao.
Tarquinia, dopo il tramonto
Davanti all’ingresso dell’Archivio storico di Tarquinia, in Piazza Titta Marini, il dettaglio più antico si trova nella soglia. Il gradino conserva una porzione d’iscrizione medievale perché il blocco era in origine l’architrave della chiesa di San Nicolao, oggi scomparsa. La posizione bassa capovolge la gerarchia abituale della facciata: un elemento un tempo sopraelevato è diventato superficie di passaggio.
La storia pubblicata dall’Archivio identifica il reimpiego e ricorda la provenienza dalla chiesa. Il palazzetto fu l’ospedale medievale di Tarquinia, completato nel 1447, ed è oggi sede dell’Archivio storico. La scheda del Comune conferma edificio e indirizzo.
La visita serale riguarda soltanto il fronte pubblico e non l’accesso agli ambienti. L’iscrizione si osserva senza oltrepassare la soglia né occupare l’ingresso; uno zoom può ridurre la necessità di chinarsi sul gradino. Gli stemmi sopra il portale appartengono alla storia dell’ospedale, ma il dato centrale sostenuto dalle fonti è il reimpiego dell’architrave di San Nicolao.