Foto Ziegler175 · CC BY-SA 4.0 · ritaglio
Da Porta Napoli all’acquedotto seguendo l’acqua
Percorrere l’asse da Porta Napoli a piazza Garibaldi richiede 45–60 minuti fra portale medievale, Fontana del Vecchio, acquedotto e fontana centrale.
Sulmona, dopo il tramonto
Il percorso comincia venti o trenta minuti prima del tramonto davanti al lato esterno di Porta Napoli. I primi dieci minuti servono a distinguere, nella luce residua, il bugnato con i piccoli rosoni, gli stemmi e le mensole dell’antico pianerottolo. Oltre l’arco, sul lato interno, compaiono le scanalature che guidavano la saracinesca e i resti dell’altare della Madonna della Pace.
Corso Ovidio conduce verso piazza Garibaldi lungo un tragitto breve e urbano, costruito attorno al tema dell’acqua. Sul margine occidentale della piazza la Fontana del Vecchio mostra il mascherone centrale, il nastro con la parola «Vechio» e la differenza fra la parte superiore rinascimentale e la vasca sostituita nel 1901.
L’acquedotto medievale prosegue lungo il margine della piazza: il ritmo dei pilastri conduce all’iscrizione inaugurale del 1256. L’attraversamento di piazza Garibaldi termina alla fontana centrale, che la pagina turistica comunale descrive come illuminata di notte; a quel punto anche il profilo delle arcate è staccato dal cielo.
Da Porta Napoli alla fontana centrale servono 45–60 minuti, comprese le soste. Il valore serale sta nella progressione: i rilievi della porta si leggono prima che la luce cali, mentre acquedotto e fontana chiudono il percorso dopo l’accensione dell’illuminazione urbana.
Prima di partire
- Il percorso è tutto esterno e non richiede biglietti o aperture monumentali.
- Mercati, riti ed eventi possono occupare piazza Garibaldi; il calendario comunale segnala eventuali deviazioni.
- Le pietre della piazza possono essere scivolose con pioggia o gelo e richiedono scarpe adatte e passaggi pedonali.