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Foto Lorenzo Testa · CC BY-SA 3.0 · ritaglio

Falena Bianca · Cultura

I tre tempi della facciata dell’Annunziata

Leggere la facciata dell’Annunziata da sinistra a destra, abbinando ogni porta alla finestra soprastante per ricostruire tre cantieri fra 1415 e 1522.

in serata Osservazione da Corso Ovidio, senza biglietto Complesso della Santissima Annunziata, Corso Ovidio · Centro storico

Sulmona, dopo il tramonto

La facciata della Santissima Annunziata, su corso Ovidio, sembra un unico disegno ma conserva tre cantieri diversi. Percorrere la facciata da sinistra permette di abbinare ogni porta alla finestra soprastante: la sequenza trasforma il prospetto in una cronologia leggibile dalla strada.

La scheda dei Musei Civici data la porta dell’orologio e la trifora al 1415; la porta della Cappella e la bifora centrale al periodo 1451–1471; la porta della spezieria e l’ultima bifora agli anni 1512–1522, con mastro Bartolomeo.

Più in alto, l’audioguida comunale identifica sette statue: Gregorio Magno, Bonaventura, Agostino, Girolamo, Panfilo, Pietro e Paolo. Non occorre riconoscerle tutte per completare la tappa: il confronto principale resta quello fra le tre coppie porta-finestra.

Il lato opposto di corso Ovidio offre tre punti di sosta, uno per ciascuna coppia porta-finestra. La luce urbana definisce volumi e aperture; lo zoom aiuta con le statue, mentre i particolari lasciati in ombra restano fuori dalla lettura.

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