Foto Andrew Malone · CC BY 2.0 · ritaglio
Dal Tempio di Apollo alle colonne di Atena
Dal Tempio di Apollo a piazza Duomo, un asse di 900 metri termina davanti alle colonne greche inglobate nel fianco della Cattedrale lungo via Minerva.
Siracusa, dopo il tramonto
La partenza è davanti al Tempio di Apollo, sul lato di largo XXV Luglio. Corso Matteotti raggiunge piazza Archimede, dove il giro attorno alla Fontana di Diana chiarisce la composizione dello spazio; via Amalfitania e via Cavour conducono poi nel cuore dell’isola senza ripetere il lungomare. La mappa culturale del Comune di Siracusa colloca lungo il percorso i principali riferimenti di Ortigia.
Via Saverio Landolina introduce in piazza Duomo; dopo averla attraversata per intero, via Minerva corre lungo il fianco settentrionale della Cattedrale. Qui, oltre la facciata barocca, sono ancora leggibili le colonne doriche del tempio di Atena. L’Arcidiocesi di Siracusa spiega che furono inglobate nella basilica nel VII secolo. La sera il contrasto fra la pietra chiara e le fughe scure degli intercolumni rende più semplice riconoscere la struttura antica dall’esterno.
Le soste seguono un ordine preciso: prima il perimetro del Tempio di Apollo, poi un giro completo della Fontana di Diana, infine il lato lungo della Cattedrale. Le tre osservazioni mettono a confronto rovine isolate, scultura monumentale e colonne inglobate nella città attuale. L’arrivo è sul lato di via Minerva, non davanti al portale principale.
Sul posto
- Per circa 900 metri, con soste al Tempio, alla fontana e sul fianco della Cattedrale, servono 50–70 minuti.
- Da piazza Duomo il percorso può proseguire verso Fonte Aretusa con l’itinerario dedicato.
- L’ingresso in Cattedrale segue orari liturgici e di visita; l’itinerario serale si svolge lungo gli esterni.