Foto Silvana Gallio · CC BY-SA 4.0 · ritaglio
La cupola circolare del Mart
Oculo, fontana e pavimento ripetono la geometria di una piazza coperta da vetro e acciaio, grande quanto il Pantheon.
Rovereto, dopo il tramonto
La piazza del Mart, raggiunta da corso Bettini, è coperta da una cupola di vetro e acciaio aperta al centro. La fontana circolare, l’oculo e il disegno radiale del pavimento ripetono la stessa geometria su piani diversi. Il museo rimane nascosto dai palazzi storici fino all’ultimo tratto, poi lo spazio si apre improvvisamente sotto la copertura.
Il complesso fu inaugurato nel 2002 e progettato da Mario Botta con l’ingegnere Giulio Andreolli. La scheda architettonica del Mart assegna alla cupola un’altezza massima di 25 metri e un diametro di 40, uguale a quello del Pantheon. Le facciate in pietra gialla di Vicenza stabiliscono il rapporto con gli edifici di corso Bettini.
La visita all’aperto del Mart segnala la corrispondenza fra oculo e fontana, raggi superiori e pavimento, oltre ai due assi perpendicolari degli accessi. Il Censimento del Ministero della Cultura descrive la copertura illuminata dal basso come richiamo notturno. La piazza esterna è gratuita; le sale e i loro orari costituiscono una visita distinta.