Foto by Lalupa · Public domain · ritaglio
L’Abate Luigi, statua parlante di Piazza Vidoni
Una scultura romana più volte spostata divenne supporto delle satire anonime rivolte al potere papale.
Roma, dopo il tramonto
In Piazza Vidoni, accanto alla basilica di Sant’Andrea della Valle, una statua romana mutila è conosciuta come Abate Luigi. Fa parte delle statue parlanti di Roma, supporti sui quali venivano affisse anonimamente satire e proteste contro il potere, spesso nelle ore notturne. Le pasquinate sono una pratica storica; la statua oggi si osserva come monumento e non come bacheca disponibile.
Turismo Roma ricostruisce i numerosi spostamenti dell’opera: da Palazzo Caffarelli-Vidoni al cortile di Palazzo Chigi, poi in una nicchia dello scalone di Palazzo Vidoni e infine, negli anni Venti del Novecento, nella posizione attuale. Il nome deriverebbe probabilmente dalla somiglianza con un sagrestano spiritoso della vicina chiesa del Santissimo Sudario. Questa rimane una tradizione sul soprannome, non l’identificazione del personaggio antico.
La visita è gratuita e interamente esterna. L’illuminazione della piazza rende evidente soprattutto la frammentarietà del corpo e la collocazione addossata all’edificio. Nessun foglio va applicato alla scultura e le superfici non devono essere toccate. Una sosta breve permette di collegare il marmo al circuito storico delle voci anonime senza trasformare il luogo in una replica del rito.