Foto Maxy.champ · CC BY-SA 4.0 · ritaglio
Ascoltare la fontana annotata da Leonardo
A Rimini si ascolta l’armonia delle quindici cannelle annotata da Leonardo nel 1502, poi si leggono pigna, tamburo romano e iscrizione nella piazza.
Rimini, dopo il tramonto
La Fontana della Pigna occupa il lato di piazza Cavour vicino alla statua di Paolo V. L’esperienza comincia dall’iscrizione dedicata a Leonardo da Vinci, poi prosegue attorno alla vasca: cambiando lato varia il rapporto fra il rumore dell’acqua, le voci della piazza e i rintocchi del centro. Quando le cannelle sono in funzione, una breve sosta a qualche passo dal bordo permette di ascoltarle insieme invece di usarle soltanto come sfondo fotografico.
Leonardo passò da Rimini l’8 agosto 1502, mentre lavorava come ingegnere e consigliere militare di Cesare Borgia. La scheda ufficiale di Rimini Turismo ricorda che annotò l’armonia prodotta dalle diverse cadute d’acqua della fontana. La guida ufficiale di piazza Cavour precisa che erano quindici cannelle; quell’osservazione alimentò anche il suo studio di un organo nel quale fosse l’acqua in caduta a produrre il suono.
Il monumento visibile oggi riunisce epoche diverse. Giovanni da Carrara lo ricostruì nel 1543 rispettando l’impianto precedente, mentre il tamburo decorato da bassorilievi è di origine romana. In cima non ci fu sempre la pigna: nel 1809 sostituì una piccola statua di san Paolo collocata nel Cinquecento e oggi conservata al Museo della Città. Fino all’apertura dell’acquedotto pubblico, nel 1912, la fontana fu inoltre la principale risorsa d’acqua potabile di Rimini.
Dopo il tramonto la luce della piazza rende leggibili la pigna, il tamburo e le vasche senza dipendere dall’apertura di un edificio. La parte sonora, invece, esiste soltanto quando l’acqua scorre. In caso di manutenzione rimangono l’iscrizione, i bassorilievi e la stratificazione del monumento, mentre viene meno l’ascolto che dà senso alla tappa.
Sul posto
- Il punto di partenza è la fontana accanto alla statua di Paolo V, nel centro di piazza Cavour.
- L’iscrizione ricorda l’osservazione di Leonardo; il numero delle quindici cannelle è documentato dalla guida ufficiale cittadina.
- Vasche e rilievi si osservano dall’esterno senza salire sul bordo; con l’acqua ferma resta visitabile il monumento, non l’esperienza sonora completa.