Foto Giorgio Galeotti · CC BY 3.0 · ritaglio
Le tracce del canale scomparso in piazza Fontanesi
Piazza Fontanesi conserva nel disegno urbano il Canale del Guazzatoio, antiche misure mercantili, una lunetta dipinta e Porta Castello medievale.
Reggio Emilia, dopo il tramonto
Il giro comincia sotto i portici di piazza Antonio Fontanesi e segue l’intero perimetro. La piazza nacque nel 1783 dalla demolizione dell’isolato che occupava l’area; alberi e facciate continue definiscono oggi il vuoto lasciato dagli edifici. Sul lato nord, le riproduzioni delle antiche braccia reggiane ricordano le misure usate negli scambi di mercato.
Sul margine occidentale una fascia di acciottolato segue il tracciato del Canale del Guazzatoio, oggi scomparso. La scheda del Comune di Reggio Emilia segnala anche la loggia della casa del pittore Gaetano Chierici al numero 8 e, presso il numero 7, una Madonna con Bambino e santi dipinta nella lunetta fra due archi.
Dal lato occidentale si imbocca via del Guazzatoio fino alla grande arcata ogivale della duecentesca Porta Castello, poi si torna in piazza lungo lo stesso asse. Il percorso esterno richiede circa 30 minuti e resta leggibile dopo il tramonto grazie all’illuminazione urbana; mercato, tavolini e occupazioni temporanee possono rendere meno visibili alcuni dettagli a quota pavimento.
Lungo il giro
- Cercare prima le braccia reggiane sul lato nord, poi la fascia del canale a ovest.
- Osservare lunetta e loggia dallo spazio pubblico senza entrare negli edifici.
- Raggiungere Porta Castello soltanto lungo il percorso pedonale illuminato.