Foto Giorgio Galeotti · CC BY 4.0 · ritaglio
Il Crostolo sul pozzo di Piazza Prampolini
Una divinità fluviale scolpita nel 1754 passò dalla Villa Ducale di Rivalta al pozzo civico nel centro di Reggio Emilia.
Reggio Emilia, dopo il tramonto
In Piazza Camillo Prampolini, una figura fluviale è collocata sopra il pozzo civico. Rappresenta il Crostolo, il torrente legato alla città, e trasforma il coperchio di un’infrastruttura quotidiana in un monumento. La statua si riconosce dapprima come volume d’insieme; basamento e attributi diventano più leggibili avvicinandosi dal settore pedonale.
La scheda di Reggio Emilia Welcome data la scultura al 1754. Non nacque per la piazza: apparteneva alla Villa Ducale di Rivalta e faceva parte di un gruppo dedicato ai corsi d’acqua con le personificazioni della Secchia e del Panaro. Nel 1802 fu trasferita nel centro di Reggio e collocata sul pozzo. La guida accessibile del Comune conferma la posizione attuale.
Il trasferimento mutò il rapporto con il pubblico: una decorazione di corte divenne un segno civico nel cuore urbano. La piazza è accessibile gratuitamente la sera e la sua illuminazione basta a distinguere la figura, anche se i dettagli minuti possono rimanere in ombra. Il bordo del pozzo e il basamento non sono superfici su cui salire.