Foto Matt.giocoliere · CC BY-SA 4.0 · ritaglio
Tredici rintocchi per Dante all’imbrunire
Ogni sera la campana dietro la Tomba di Dante suona tredici volte, un rito civile nato nel 1921 e legato al giorno della morte del poeta.
Ravenna, dopo il tramonto
Dietro la Tomba di Dante, fra via Dante Alighieri e il Quadrarco di Braccioforte, una campana suona tredici colpi ogni sera all’imbrunire. L’orario segue il calare della luce e non coincide con una cifra fissa sul quadrante. La scheda ufficiale del Quadrarco collega il numero al 13 settembre, giorno della morte di Dante, e documenta il rito civile istituito nel 1921.
La campana fu ideata da Guido Biagi, decorata da Duilio Cambellotti e realizzata dalla fonderia Barigozzi. L’ascolto avviene dallo spazio pubblico e non dipende dall’apertura del mausoleo. La storia comunale della Tomba ricorda che nel 1519 i francescani nascosero le ossa per sottrarle alla delegazione fiorentina; i resti furono ritrovati casualmente nel 1865.
Il nascondiglio storico non è una parte visitabile della sosta serale. Il dato praticabile è il suono, percepibile dalla zona dantesca pochi minuti dopo il crepuscolo. Il raccoglimento del luogo richiede conversazioni basse e passaggi liberi; le eventuali aperture del Quadrarco e della Tomba seguono orari separati.