Foto Lorenzo Gaudenzi · CC BY-SA 4.0 · ritaglio
La street art della Darsena, dal sottopasso al Candiano
Dal sottopasso della stazione il percorso raggiunge via Gulli e via Trieste, poi torna sulla banchina: la street art si osserva prima del buio.
Ravenna, dopo il tramonto
Il percorso comincia nel sottopasso pedonale della stazione, fra viale Pallavicini e piazzale Aldo Moro, dove l’itinerario istituzionale introduce già i murales. Dalla testata della Darsena prosegue verso via Grado e via Gulli: al civico 249 la Cittadella della street art ospita il Dante e Virgilio di Millo; al 253 si trova il lavoro di Basik.
In via Trieste The Last Kiss di Pixel Pancho è leggibile dalla strada; il ritorno verso il Candiano passa da via Magazzini Posteriori, dove compaiono gli uccelli di Dzia. Sulla banchina, la sponda opposta mostra il grande P.G.R. di Ericailcane sull’ex Molino Mosa. Nomi e indirizzi provengono dal percorso ufficiale di Ravenna Turismo.
Il giro richiede 90–120 minuti e comincia nell’ultima ora di luce, quando colori e dettagli sono ancora leggibili; il ritorno lungo il canale avviene dopo il tramonto. La scheda comunale della Darsena indica l’area come sempre accessibile, ma non garantisce che ogni opera sia illuminata.
Sul posto
- La mappa ufficiale va salvata prima della partenza: le opere sono distribuite su più direttrici e non formano una galleria recintata.
- Il giro resta sui percorsi pubblici, fuori da capannoni e aree di cantiere.
- Un evento alle Artificerie Almagià richiede un calendario specifico; lo spazio non ha un’apertura permanente.