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Il Gioco del Ponte, la sfida fra le due metà di Pisa
Tramontana e Mezzogiorno si affrontano sul Ponte di Mezzo dopo il corteo storico: il rito civico di Pisa raccontato oltre la singola edizione.
Pisa, dopo il tramonto
Il Gioco del Ponte divide Pisa fra Tramontana e Mezzogiorno e porta la sfida sul Ponte di Mezzo. Le magistrature dei due schieramenti spingono un carrello su rotaia verso il campo avversario; prima della battaglia il corteo storico attraversa i Lungarni. La manifestazione unisce così rappresentazione civica e prova di forza, con tempi e punti d’osservazione differenti.
Nell’edizione comunale del 2026, sabato 27 giugno il picchetto era fissato alle 18:00, la Mostra delle Parti alle 19:00 e la Battaglia alle 21:00. Gli orari appartengono a un’edizione conclusa, ma mostrano la progressione della serata dal corteo allo scontro sul ponte e spiegano le ampie modifiche alla circolazione dei Lungarni.
Nel 2026 alcuni posti riservati costavano 5 euro. Settori, varchi e accessi liberi dipendono però dal piano annuale. Le prossime date non sono ancora pubblicate; una nuova edizione dovrà definire giorno, sequenza, vendita e ordinanze. Il lato del fiume scelto per corteo e battaglia incide sugli spostamenti quando i ponti e i Lungarni sono chiusi.
Sul posto
- Corteo storico e battaglia occupano fasi e luoghi differenti.
- Posti riservati e aree libere seguono il piano della singola edizione.
- Chiusure dei Lungarni e varchi determinano arrivo e rientro dal centro.