Foto Capricornis crispus · CC BY-SA 4.0 · ritaglio
L’orologio astronomico senza Bilancia
Il quadrante di Piazza dei Signori mostra undici segni zodiacali: la Bilancia manca, mentre lo Scorpione occupa due settori.
Padova, dopo il tramonto
La Torre dell’Orologio chiude un lato di Piazza dei Signori con un quadrante che riunisce più letture. Al centro compare la Terra secondo il modello geocentrico; intorno si dispongono stelle di rame, corso del Sole, fasi lunari e zodiaco. La visione dalla piazza permette di separare queste fasce anche quando l’interno della torre è chiuso.
Il Comune di Padova ricostruisce le due vite dell’astrario. Jacopo Dondi realizzò il primo nel 1344, poi distrutto nelle guerre fra Carraresi e Visconti; il quadrante attuale fu costruito nel Quattrocento e inaugurato nel 1437. La macchina rese tanto noto Dondi che la famiglia assunse il nome di Dondi dell’Orologio.
I simboli zodiacali visibili sono undici: manca la Bilancia e lo Scorpione occupa due settori. La vendetta di Dondi contro committenti avari è presentata dalla fonte come leggenda popolare. La stessa pagina offre una spiegazione storica diversa, collegata all’uso di una suddivisione zodiacale precedente all’introduzione della Bilancia; le due versioni non hanno quindi lo stesso valore documentario. Di sera il quadrante resta leggibile con uno zoom ottico o un piccolo binocolo. L’eventuale visita interna segue prenotazioni e orari propri e non è necessaria per verificare l’assenza del segno.