Foto Berthold Werner · CC BY-SA 4.0 · ritaglio
Il bestiario dei balconi Nicolaci
Sirene, sfingi, ippogrifi e cavalli alati sostengono i balconi barocchi di Palazzo Nicolaci lungo la strada.
Noto, dopo il tramonto
Lungo via Corrado Nicolaci, i balconi di Palazzo Nicolaci di Villadorata poggiano su mensole scolpite con figure umane e animali reali o fantastici. Nel repertorio compaiono sirene, leoni, sfingi, ippogrifi, cavalli alati e angeli. La successione si osserva dal piano stradale seguendo la facciata, con una visuale diversa per ciascun balcone.
La scheda del Comune di Noto colloca il palazzo settecentesco al numero 20 e descrive le figure grottesche delle mensole. Le sculture sono elementi esterni dell’edificio; biglietti e orari pubblicati per il piano nobile riguardano invece la visita degli interni. Il percorso dedicato ai balconi resta quindi gratuito e indipendente dall’apertura del palazzo.
Nelle ore serali la luce urbana mette in risalto soprattutto i sostegni più bassi e sporgenti. Le mensole superiori possono rimanere parzialmente in ombra, perciò una sagoma incerta non va trasformata in un’identificazione arbitraria. La strada ospita eventi e transiti pedonali: l’osservazione avviene lungo i margini liberi, alternando la visione ravvicinata dei dettagli a quella d’insieme di balcone, ringhiera e facciata.