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Foto trolvag · CC BY-SA 3.0 · ritaglio

Falena Bianca · Cultura

Corso Vittorio Emanuele fino alla scalinata di San Nicolò

Da Porta Reale il corso barocco conduce alla cattedrale dal basso, mentre le quattro rampe costruiscono l’inquadratura passo dopo passo.

in serata Da Porta Reale a piazza Municipio · Centro storico

Noto, dopo il tramonto

L’ingresso nel centro storico avviene da Porta Reale lungo Corso Vittorio Emanuele. La cattedrale compare gradualmente fra le facciate barocche, attraversando il corso e le piazze fino a piazza Municipio, dal lato opposto al sagrato. Il tragitto richiede mezz’ora; con le soste la durata sale ad almeno 45 minuti.

Una sosta alla base precede la salita. Le quattro rampe, completate nella prima metà dell’Ottocento su progetto di Bernardo Labisi, separano il sagrato dal corso e cambiano progressivamente l’inquadratura della facciata. Durante la salita mutano le proporzioni delle otto colonne corinzie, del portale centrale e delle due torri. La scheda ufficiale del Comune di Noto identifica anche la porta bronzea di Giuseppe Pirrone e le statue degli Evangelisti sulle torri: dettagli che distinguono ogni livello dalla fotografia frontale.

Dal sagrato lo sguardo torna verso il corso e ne rende leggibile l’asse urbano. Voltandosi verso la facciata, il crollo del 13 marzo 1996 e la riapertura del 18 giugno 2007 collocano il prospetto attuale nella lunga ricostruzione della cattedrale.

Informazioni pratiche

  • L’itinerario utilizza gli spazi esterni; l’apertura della cattedrale segue orari propri.
  • L’accesso alternativo da via Rinaldo Montuoro, indicato dal Comune, evita la scalinata monumentale.
  • Funzioni religiose e accessi interni seguono le indicazioni della cattedrale.

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