Foto Alisa58 · CC BY-SA 4.0 · ritaglio
Santa Maria Amalfitana aperta fino alle nove
Santa Maria Amalfitana apre gratuitamente fino alle 21 nell’estate 2026; sotto la chiesa romanica resta una grotta oggi non accessibile.
Monopoli, dopo il tramonto
In largo Amalfitana, Santa Maria degli Amalfitani presenta un’aula romanica raccolta, divisa in tre navate concluse da absidi semicircolari. Archi slanciati e capitelli scandiscono l’interno, mentre l’abside centrale conserva all’esterno il disegno del XII secolo. I restauri avviati nel 1932 rimossero molte aggiunte barocche e riportarono in primo piano la fase medievale.
La storia comunale della chiesa collega la fondazione alla tradizione dei marinai amalfitani scampati a un naufragio nel 1059. L’edificio superiore risale alla prima metà del XII secolo e sorge sopra un luogo di culto più antico. Dalla navata destra si sviluppa la discesa verso una grotta basiliana, usata anche come sepolcreto, che la pagina comunale della cripta indica oggi come non accessibile.
Il progetto Chiese aperte 2026 offre ingresso gratuito ogni giorno dalle 17 alle 21 fino al 30 settembre. La fascia serale comprende la chiesa superiore, non la grotta. Celebrazioni e raccoglimento possono modificare i tempi della visita; all’esterno, il lato absidale resta leggibile dalle vie del centro antico.