Foto Provincia di Modena · CC BY 4.0 · ritaglio
NoviArk, dalla strada romana alle anfore del parcheggio
Una strada romana ricomposta nel parco conduce a necropoli, edifici rurali e anfore esposte nel parcheggio, accessibili anche durante la notte.
Modena, dopo il tramonto
NoviArk si legge su due livelli. In superficie, nel Parco Novi Sad, il percorso segue un tratto di strada romana ricomposto per 118 metri, largo cinque, con i solchi lasciati dal passaggio dei carri. Accanto compaiono stele funerarie, la ricostruzione di una necropoli e resti di edifici rurali. La scheda ufficiale di VisitModena dichiara il parco aperto 24 ore su 24, a ingresso libero e gratuito: l’accesso serale è quindi parte stabile della visita, non un’apertura straordinaria.
I reperti raccontano un settore periferico di Mutina utilizzato fra il I secolo a.C. e il V secolo d.C. Accanto alla strada si concentravano attività produttive, sepolture e costruzioni rurali; lungo il percorso si incontrano anche un pozzo, una vasca rettangolare e un grande bacino circolare. La vasca rettangolare potrebbe essere servita per lavare le pecore; il bacino circolare, invece, per allevare carpe.
La visita si completa in un ambiente del parcheggio interrato, dove sono esposte le anfore recuperate dalle grandi buche di scarico dello scavo. Dalla strada romana all’aperto si passa così alle anfore conservate sotto il parco, dentro un parcheggio ancora in uso. Il Comune di Modena conferma che il Parcheggio del Centro sotto il Parco Novi Sad è custodito e aperto 24 ore su 24; la visita archeologica resta gratuita, mentre l’eventuale sosta dell’auto segue le tariffe del parcheggio.
Sul posto
- Il percorso archeologico comincia in superficie; l’ambiente con le anfore si trova nel parcheggio interrato.
- La pannellistica offre un livello di lettura per adulti in italiano e inglese e un secondo livello pensato per i bambini.
- L’ingresso a NoviArk resta gratuito; solo l’eventuale sosta dell’auto segue le tariffe comunali del Parcheggio del Centro.