Foto Mongolo1984 · CC BY-SA 4.0 · ritaglio
Sotto le arcate illuminate del Nottolini, fino all’autostrada
Dal tempietto di San Concordio il cammino segue le arcate illuminate fino all’autostrada e torna indietro lungo lo stesso tratto.
Lucca, dopo il tramonto
Il cammino comincia al tempietto di San Concordio poco prima del tramonto, nel punto in cui inizia la sequenza delle arcate. Da qui il sentiero procede in direzione sud, parallelo all’acquedotto. Il tratto serale copre soltanto il segmento illuminato fra il tempietto e l’autostrada, non il tracciato storico completo verso le sorgenti.
Il Comune di Lucca documenta 120 punti luce installati proprio su questo segmento e precisa che l’intensità viene ridotta nella seconda parte della notte. Lungo l’andata si osservano la profondità creata dalla ripetizione degli archi e il modo in cui i pilastri separano campagna, ferrovia e margine urbano. Le soste trovano posto soltanto nei tratti larghi del sentiero.
L’avvicinamento all’A11 segna il punto di inversione. Il percorso complessivo dell’acquedotto continua verso Guamo, ma l’illuminazione comunale non copre quel tratto; la stessa amministrazione lo distingue chiaramente. Il ritorno segue quindi la medesima via fino al tempietto. Andata e ritorno richiedono 45–60 minuti, oltre alle soste.
Sul posto
- Percorrenza limitata al sentiero evidente, senza attraversare campi o proprietà laterali.
- Fondo irregolare: scarpe adatte e una luce personale di riserva sono necessarie.
- Dopo pioggia intensa o in presenza di lavori, il tratto non chiaramente praticabile resta escluso.