Foto Adri08 · CC BY-SA 3.0 · ritaglio
Oltre settecentocinquanta metri di luci sul monte
Dal 1981 i volontari disegnano sul monte Ingino una sagoma luminosa alta oltre 750 metri, accesa ogni anno dal 7 dicembre nel periodo natalizio.
Gubbio, dopo il tramonto
L’Albero di Gubbio non è un abete, ma una figura luminosa disegnata sul fianco del monte Ingino. Il Comitato degli Alberaioli indica 7.500 metri di cavi, 300 luci per il profilo, 400 all’interno e 250 per la stella. La sagoma raggiunge oltre 750 metri di altezza e circa 450 metri alla base.
Il primo allestimento risale al 1981; nel 1991 il Guinness World Records lo riconobbe come albero di Natale più grande del mondo. L’accensione ricorre il 7 dicembre. Il Comune di Gubbio colloca la chiusura nel fine settimana successivo al 6 gennaio, mentre il calendario annuale definisce giorno e fascia di illuminazione della stagione.
La figura completa richiede distanza. I punti della città bassa permettono di leggere profilo, base e stella senza salire sul monte; dalla pendice la visione d’insieme può invece perdersi. La funivia resta un’attività separata, con condizioni e orari propri. Mercatini e cerimonie dipendono dal calendario natalizio dell’anno.
Sul posto
- La sagoma completa è più leggibile dai punti sufficientemente distanti della città bassa.
- L’osservazione dagli spazi pubblici non richiede un biglietto.
- Funivia, mercatini e cerimonie seguono programmi separati dall’accensione dell’Albero.