Foto BORGATO Pierandrea · CC BY-SA 4.0 · ritaglio
Il tempo gira al contrario dal 1583
Un solo indicatore gira in senso antiorario e riunisce sullo stesso quadrante ore, calendario, zodiaco e cicli lunari.
Clusone, dopo il tramonto
Dalla facciata meridionale della torre municipale, il quadrante costruito da Pietro Fanzago nel 1583 continua a misurare il tempo con un solo indicatore. La prima anomalia è il movimento antiorario lungo la fascia delle ventiquattro ore; attorno, cerchi concentrici fanno convivere informazioni che oggi sarebbero distribuite fra orologio, calendario e almanacco.
Il Comune di Clusone elenca ore, mesi, giorni, durata del giorno e della notte, segni zodiacali, fasi e durata della lunazione. Una lettura per strati parte dal moto dell’indice, passa alle figure di Sole e Luna e raggiunge infine mesi e zodiaco, mostrando come la stessa lancetta attraversi scale differenti.
Il quadrante è esterno e liberamente visibile da Piazza dell’Orologio. Il meccanismo si trova invece dentro la torre e segue gli orari delle visite interne; la fascia serale riguarda la sola faccia monumentale all’aperto.
Il crepuscolo mantiene numeri e simboli più leggibili del buio pieno. Dieci minuti e un ingrandimento dalla parte centrale della piazza sono sufficienti, senza avvicinamenti alla carreggiata o alla facciata.