Salta al contenuto

Foto Old Fogey 1942 · CC BY-SA 2.0 · ritaglio

Falena Nera · Misteri

La Porta Garibaldi a strisce di lava

Osservare Porta Garibaldi dopo il tramonto significa leggere Catania nei suoi materiali: pietra lavica scura e calcare chiaro in fasce alternate.

in serata Osservazione esterna senza biglietto Porta Garibaldi, Piazza Palestro · Fortino

Catania, dopo il tramonto

La lettura di Porta Garibaldi comincia dal centro di piazza Palestro, abbastanza lontano da vedere l’intero fronte. Fasce scure di pietra lavica e fasce chiare di calcare attraversano pilastri, cornici e coronamento, producendo un’architettura quasi grafica. Il contrasto non è una decorazione applicata: è costruito con i materiali che definiscono Catania dopo le distruzioni del Seicento. Avvicinandosi, il disegno generale lascia spazio alle differenze di grana fra la roccia vulcanica e la pietra chiara.

Il monumento si chiamava in origine Porta Ferdinandea. Un’incisione settecentesca conservata dal Museo civico di Castello Ursino lo mostra già con questo nome, mentre l’itinerario «Catania ricostruita» del Comune inserisce la porta nel lungo percorso urbano nato dopo il terremoto del 1693. L’asse di via Garibaldi collega ancora piazza Duomo al monumento e rende leggibile, camminando, la scala dell’intervento settecentesco.

Dopo il tramonto il monumento si presta a una doppia osservazione: prima frontalmente, dalla piazza, poi lungo il passaggio centrale, dove lo spessore della struttura e i due prospetti diventano più chiari. Non serve immaginare una città scomparsa: la porta mostra ancora la relazione tra il centro storico e il quartiere del Fortino. L’eventuale illuminazione monumentale può cambiare, mentre la bicromia rimane leggibile grazie alla luce della piazza.

Sul posto

  • Piazza Palestro è uno spazio urbano trafficato: l’inquadratura migliore si cerca restando sui percorsi pedonali, senza sostare in carreggiata.
  • Il monumento è interamente esterno; non esiste un interno visitabile né un biglietto dedicato.
  • Le fasce di pietra risultano più nette al crepuscolo o con illuminazione uniforme rispetto a una luce frontale molto forte.

Nella stessa città

Altre luci a Catania