Salta al contenuto

Foto Michal Osmenda from Brussels, Belgium · CC BY-SA 2.0 · ritaglio

Falena Nera · Misteri

Le 142 alzate della Scala di Caltagirone

Centocquarantadue alzate trasformano la salita in un atlante di maiolica siciliana, diverso a ogni quota e leggibile fino al crepuscolo.

in serata Scalinata pubblica senza biglietto ↗ Scalinata di Santa Maria del Monte · Via Scala

Caltagirone, dopo il tramonto

All’imbocco di Via Scala, la sommità di Santa Maria del Monte attira subito lo sguardo, ma il racconto è sulle superfici verticali. Le 142 alzate interrompono la ripetizione della salita con pannelli di maiolica diversi per disegno, colore e ritmo geometrico. Tre punti distanti — alla base, a metà e verso l’alto — bastano a mostrare come il campionario cambi insieme alla quota.

La Regione Siciliana documenta il numero dei gradini e il ruolo della scala nel collegamento fra città bassa e alta. La pagina dedicata alla ceramica di Caltagirone descrive le alzate come un percorso attraverso motivi della tradizione siciliana. La decorazione non forma quindi un unico disegno monumentale, ma una successione da leggere per differenze.

La Scala Illuminata appartiene a date specifiche e non coincide con l’aspetto ordinario del luogo. Nelle altre sere il crepuscolo offre il compromesso migliore fra leggibilità delle maioliche e atmosfera urbana; al buio pieno colori e particolari possono scomparire.

La scala rimane anzitutto un percorso pedonale di 142 dislivelli. Le soste trovano posto ai margini e lo schermo si usa da fermi, lasciando libera la linea di salita e discesa.

Nella stessa città

Altre luci a Caltagirone