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Foto MartinaFerrara · CC BY-SA 3.0 · ritaglio

Falena Rossa · Romanticismo

Salire a San Michele in Bosco per vedere Bologna dall’alto

Da Porta San Mamolo il percorso sale al piazzale del Rizzoli, individua torri e cupole nella veduta e rientra prima del buio sul tratto collinare.

in serata Accesso esterno senza biglietto; visite interne secondo programma IOR Piazzale di San Michele in Bosco · Colli, sopra porta Castiglione

Bologna, dopo il tramonto

Il percorso parte dalla zona di Porta San Mamolo e sale verso via Codivilla seguendo la viabilità pedonale fino al piazzale di San Michele in Bosco. È un’ascesa breve ma sensibile, non una deviazione di cinque minuti dal centro. L’arrivo precede il buio pieno, quando si può ancora leggere il profilo dei colli e poi vedere accendersi la pianura.

Dal piazzale l’osservazione segue tre riferimenti: la Torre degli Asinelli, la grande massa della Basilica di San Petronio e infine la linea più ampia della città oltre le mura. Una pubblicazione ufficiale del Rizzoli descrive questo spazio come punto panoramico. Servono venti minuti di sosta e almeno un’ora complessiva fra salita e rientro.

L’Istituto Ortopedico Rizzoli occupa l’antico complesso monastico: chiostri, biblioteca, chiesa e corridoi non sono la prosecuzione libera del belvedere. Sono spazi monumentali dentro una struttura sanitaria e si visitano soltanto nelle iniziative pubblicate dall’istituto. La sera l’esperienza termina sul piazzale esterno.

Note di volo

  • Accessi, silenzio e percorsi dell’ospedale vanno rispettati; le aree sanitarie non fanno parte del belvedere.
  • Il percorso collinare richiede scarpe stabili e attenzione nel ritorno.
  • Gli interni richiedono un’iniziativa ufficiale distinta e l’apertura della chiesa non è implicita.

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