Foto Rino Porrovecchio from Palermo, Italy · CC BY-SA 2.0 · ritaglio
Viale dei Martiri, memoria sul margine del Grappa
Da Porta delle Grazie, alberi, fotografie e lapidi compongono un memoriale diffuso delle vittime del 26 settembre 1944.
Bassano del Grappa, dopo il tramonto
Porta delle Grazie introduce un viale panoramico che conserva nella propria struttura la memoria della repressione nazifascista seguita al rastrellamento del Monte Grappa. Non esiste un unico monumento centrale: alberi, fotografie, nomi e lapidi distribuiscono il racconto lungo il margine settentrionale del centro storico.
La commemorazione ufficiale del Comune di Bassano del Grappa ricostruisce il 26 settembre 1944: 31 persone furono impiccate agli alberi del viale e altre 14 vennero fucilate. Ai tronchi furono esposti cartelli con la parola «bandito»; i segni memoriali presenti oggi restituiscono identità individuali a vittime che la violenza aveva ridotto a un’etichetta.
Il crepuscolo offre ancora luce sufficiente per leggere fotografie e targhe e, nello stesso tempo, accentua il contrasto con la pianura aperta visibile dal viale. Un percorso lento da Porta delle Grazie verso ovest, con ritorno sul lato opposto, richiede circa quaranta minuti e permette di cogliere il sistema nel suo insieme.
Il 26 settembre il luogo ospita commemorazioni pubbliche, ma la visita non dipende dalla ricorrenza. Il comportamento resta quello dovuto a un memoriale civile: nessun contatto con fotografie o lapidi, nessuna posa che le trasformi in fondale, passaggi sempre liberi per residenti e cerimonie.